Nichi arriva con il buio di Sara Zelda

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Ho conosciuto Sara Zelda qualche mese fa quando mi ha proposto il suo primo romanzo intitolato “I Dissidenti” e che avevo recensito con piacere su RAMINGO! notando, comunque, che nello scrivere, l’autrice aveva mostrato i “muscoli”, aveva cioè detto più di quanto le sue esperienze le permettessero di dire con sincerità. Tutto ciò non è successo in questo ultimo romanzo che, rispetto al primo, dimostra un grande salto in avanti dal punto di vista qualitativo e della capacità di trarre in inganno il lettore.

La storia prende le mosse da una lunga lettera che Greta scrive alla sorella di Nicola (il Nichi del titolo, per intenderci) raccontandole la giovinezza di quel fratello morto troppo presto per poter essere conosciuto a fondo da parte sua e partito troppo presto per diventare qualcosa di più di una cotta adolescenziale per Greta. Il lungo racconto parte da una lontana estate del 1994 quando tutta la spiaggia dove si ambientano le vicende resta con il naso all’insù di fronte al maxi schermo per vedere la finale di Italia-Brasile.

Sarà esattamente quello il momento, nato da un fallimento calcistico, che darà il via al rapporto travagliato tra Greta e Nichi, due adolescenti che si scoprono vicini dal punto di vista psicologico ma lontani per estrazione sociale e residenza.

Nichi, infatti, è uno dell’Hinterland, è un esterno, uno che viene da una parte della città che non merita di essere ricordata mentre Greta è figlia di due persone che fanno parte di un ceto borghese non eccessivamente ricco ma comunque sufficientemente agiato da permettersi di arricciare il naso di fronte a quelli che non indossano le loro stesse etichette.

La figura del padre, del pirata mancato, che riscopre la propria virilità dopo che la moglie decide di lasciarlo per andare a vivere con il collega di lavoro, è la classica personalità senza punti di riferimento che si mette a rivaleggiare con i ragazzini, che sente la necessità di essere quello “ganzo”, il dritto, per riconoscersi in un vincente.

Greta e Nichi vivono le stesse situazioni, devono dimostrare di essere più grandi di quello che sono e sono affamati di esperienze ma restano comunque più maturi dei rispettivi genitori quando si trovano a dover affrontare le scelte che via via si presentano di fronte a loro.

Devono rivaleggiare contro la distanza in un periodo storico che, ancora per poco, non ha dalla sua parte la velocità di comunicazione dei nostri tempi; devono vedersela con le leggende metropolitane senza il prezioso sussidio di internet e basta che qualche amico ti dica che fare una determinata cosa ti renderà brutta e sgradevole a vita per metterti nell’orecchio una pulce difficile da cacciare via.

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Ciò che ho apprezzato maggiormente di “Nichi arriva con il buio” è il fatto che tutti i personaggi descritti, a partire da Greta e Nicola fino ad arrivare a quello degli amici della compagnia, sono fatti di carne e di sangue. Sudano le loro sette camicie senza aver paura di mostrarne i segni, hanno gambe ora troppo magre ora troppo grasse per rientrare in quegli standard ai quali siamo stati abituati per troppo tempo. Le donne hanno la cellulite, gli uomini puzzano di sudore, i capelli si incrostano di salsedine e il primo bacio tra Greta e Nichi non è così idilliaco come ci viene sempre raccontato. Greta è una pessima baciatrice mentre Nichi è isterico quando, poco prima del bacio, deve dirle che vuole mettersi assieme a lei.

Penso che se c’è un complimento che si può fare ad uno scrittore è dirgli che le bugie che ci ha raccontato sembrano vere, che è stato in grado di fare un’istantanea di un periodo e di certi tipi di personaggi che siamo in grado persino di toccare e che un poco ci viene il magone quando dobbiamo abbandonarli pensando che non possono vivere per sempre “felici e contenti”. Sara Zelda Mazzini, con il suo ultimo romanzo, merita questo complimento.

Mendes Biondo
(Giornalista)

È possibile acquistare il romanzo in formato e-book all’indirizzo: http://www.amazon.it/Nichi-arriva-buio-Zelda-Mazzini-ebook/dp/B00ZYYN48C e da domani sarà disponibile anche in formato cartaceo su Amazon

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