Intervista ad Annalisa Pardi tra teatro e letteratura

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Oggi RAMINGO! è andato a fare un salto in quel di Pisa per intervistare la poliedrica Annalisa Pardi che ha pubblicato con Leone Editore il suo romanzo intitolato Trio.
Il romanzo si ambienta nel 1928. Mentre una crisi di dimensioni incalcolabili si profila all’orizzonte per la società italiana, l’ex pugile Leone (Leonardo) Salis, con la sua fiammeggiante Alfa Romeo, acconsente ad accompagnare la sua giovane conoscente Ida, collezionista di quadri fiorentina, a un’asta d’arte a Mantova. L’uomo spera di poter conquistare la ragazza quando un terzo compare improvvisamente nelle loro vite, il pianista inglese Albert Andrew Hall. Leonardo e Ida accompagneranno il pianista in tutte le tappe del suo itinerario italiano, in un triangolo di passione, amicizia e tensione.
L’autrice si è laureata in Cinema teatro e produzione multimediale nel 2006 col punteggio di 110 e lode. Nel 2004 ha fondato a Pisa la compagnia teatrale e associazione culturale Quieta Movere, in cui ricopre i ruoli di vicepresidente (presidente dal 2004 al 2008), drammaturgo, regista, organizzatore e addetto alla formazione e con la quale ha ottenuto svariati premi in rassegne e concorsi teatrali nazionali.

Il tuo romanzo si ambienta in un periodo che generalmente viene preso in considerazione più per parlare di guerra che di sentimenti. Cosa ti ha ispirato a scegliere quegli anni per la tua storia?
Ho scelto di ambientare il romanzo nel 1928 proprio perché la Grande Guerra (1915-18) si era già conclusa e la Seconda Guerra Mondiale non era ancora scoppiata: un momento di equilibrio, prima del crollo delle borse del ’29, in cui però erano già presenti tutte le premesse necessarie a determinare la crisi epocale che si sarebbe verificata di lì a poco.

I personaggi vivono a stretto contatto con l’arte. Secondo te può esserci azione e avventura anche nel mondo, considerato “noioso”, della cultura?
I tre personaggi sono impegnati nella cultura (Ida come collezionista d’arte, Leone come giornalista, e Albert in qualità di pianista) ma danno alla cultura un valore più ampio che permea tutte e tre le loro vite fin nel profondo. In loro la cultura diventa il mezzo necessario attraverso il quale cambiare se stessi: l’arte è una fonte di miglioramenti e di spunti, e aiuta a far sì che i tre riescano a superare i loro pregiudizi personali a favore di una visione più “umana” del mondo. L’arte non è mai distante dalla vita, ma dalla volgarità sì; per questo li aiuta (e ci aiuta) ad astrarci dalla piattezza sconcertante della contemporaneità.

Nel tuo curriculum si legge di un impegno non indifferente nel settore teatrale. Quanto ha influenzato la tua scrittura l’avere alle spalle queste esperienze?
Per me il teatro è stata una scuola di scrittura formidabile. Scrivere drammi mi ha aiutata a comporre i dialoghi in modo più naturale e sciolto. Inoltre spesso il palcoscenico fornisce episodi curiosi, intuizioni e rivelazioni sempre utili per un romanziere.

Teatro e letteratura vanno entrambi a braccetto con la tastiera del computer. Cosa vuol dire, per te, scrivere e che importanza ha nei confronti dei lettori?
Ho sempre pensato che la buona scrittura cerchi di andare incontro al lettore, fornendogli però a volte anche qualche scoglio da superare. Un romanzo dovrebbe offrire idee inconsuete, anche scomode volendo, nascoste sotto una patina formale allettante. Un libro non deve essere solo piacevole; deve colpire, far riflettere, essere colmo di assonanze e dissonanze; essere denso e profondo in modo da tollerare una rilettura, ma non pesante da favorire il sonno!

Guardiamo al futuro. Quali sono le tue prossime pubblicazioni?
Ho un vincolo con Leone Editore, al quale ho da poco inviato il mio nuovo inedito. Si tratta di una storia di formazione, che narra la vita di un artista attraverso alcune sedute psicoanalitiche, che porteranno alla luce alcuni segreti molto scottanti sul suo passato. È una vicenda che parla di fallimento, e della capacità di rialzarsi dalle cadute esistenziali.

Mendes Biondo
(Giornalista)

Il libro è acquistabile al link: http://www.leoneeditore.it/catalogo/index.php?main_page=product_book_info&products_id=194

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