Donne e Autrici? La missione è più che possibile con Sara Zelda

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Dopo diversi romanzi al proprio attivo, due blog, una rubrica di ricette letterarie che costantemente aggiorna sul nostro blog, Sara Zelda è tornata sugli scaffali dell’editoria digitale con un lavoro di ricerca che strizza l’occhio alla letteratura femminile non tanto come genere, quanto come categoria autoriale. Il titolo di questa raccolta di voci è Donne e autrici: La missione possibile del sesso memore e, seguendo la politica editoriale che ha contraddistinto gli altri lavori di Sara Zelda, anche in questo caso l’editore è Amazon.

Il tutto inizia in un giorno qualunque dell’anno mentre la nostra autrice si reca a compiere le commissioni classiche della giornata: spesa, lavanderia, cucina. Il tutto senza dimenticare la tastiera del computer che la attende trepidante nella stanza adiacente. Il tema di fondo affrontato da questa ricerca, a metà tra il romanzo e l’intervista giornalistica, è quello della donna che riesce a dividersi tra i suoi compiti usuali, che generalmente la relegano ad una figura non atta a creare con la fantasia, e la scrittura.

Sono pochi anni che le autrici donne possono godere di una fama interessante agli occhi dei colleghi uomini in quanto, fino al XIX secolo erano costrette ad utilizzare uno pseudonimo maschile per poter essere considerate nel panorama editoriale. Nonostante figure come J.K. Rowling, E.L. James e tantissime altre stiano sdoganando con maggior forza il ruolo della donna scrittrice oltre le Alpi, dal resoconto socio-letterario della Mazzini si evince che, purtroppo, la situazione non è così rosea sul territorio italiano.

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Si deve ancora combattere con il pregiudizio che solo la letteratura maschile sia quella che merita di essere presa in considerazione per quanto riguardano gli alti livelli, mentre quella femminile possa essere relegata a ruoli minori o di supporto.

Il testo si presenta scritto con uno stile scorrevole e piacevole a leggersi, asciutto nelle descrizioni e che lascia al centro della narrazione la voce della narratrice di turno. In questo modo il lettore sentirà diverse voci nella propria testa che parleranno con tonalità differenti, che lasceranno trapelare la loro vecchiaia o giovinezza, la loro esperienza o la loro immaturità, a volte sentirà voci rotte dall’amarezza, altre si lascerà trascinare da un’impeto di frenesia e vitalità innocente.

I nomi di autrici auto-pubblicate e non solo sono davvero tantissimi e vengono dai generi di scrittura più disparati. Stiamo parlando di Vera Q., Mari Thorn, Anne Went, Linnea Nilsson, Angela C. Ryan, Patrisha Mar, Mala Spina, Evelyn Levine, Bianca Marconero, Noemi Gastaldi, Amabile Giusti, Chiara Pagliochini, Virginia Leoni e Lile LaSvamps.

Da notare, inoltre, l’illustrazione in copertina di Mala Spina che va a completare la pubblicazione.

Mendes Biondo

Il libro è scaricabile in formato e-book all’indirizzo http://www.amazon.it/Donne-Autrici-missione-possibile-memore-ebook/dp/B01A3GCUJY

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