Michela Indelicato ci racconta come cambiare casa senza impazzire

Romanzo Indelicato

Oggi quelli di RAMINGO! sono andati a trovare l’autrice Michela Indelicato per parlare del suo manuale Tutto quello che ho imparato su come cambiare casa senza impazzire, pubblicato da Nativi Digitali Edizioni. Michela Indelicato è nata nel 1981 a Milano, città dove è cresciuta e ha conosciuto tutte le forme contrattuali esistenti, compresi stage e co.co.pro. A Milano si è innamorata ed ha condiviso con il suo compagno la nascita a nuova vita: quella di genitore. Ora vive serenamente squattrinata in una cittadina meno fagocitante. Il suo libro è un manuale pratico di sopravvivenza a vendita, trasloco, ricerca e acquisto del nuovo appartamento, richiesta mutuo, lavori di ristrutturazione.

Il tuo libro affronta la terribile tematica del “cambio casa”. Per te traslocare cosa ha significato e tutt’ora cosa significa?
Ogni trasloco è un cambiamento. Spesso il cambiamento non è semplice frutto di una decisione ma una vera e propria esigenza, fisica e psicologica, che, come un virus, si insinua nella mente, nello stomaco, nel cuore e non se ne va finché non la si asseconda. Per noi traslocare è stato proprio questo: afferrare il coraggio necessario per ascoltare una scomoda sensazione che da anni ci diceva che quello non era più il posto giusto per noi ed affrontarne le conseguenze. Guardare i nostri bisogni, capirli, confrontarsi e discutere. Quando poi si ha un figlio cambiare quella che fino ad allora è stata la sua normalità assume un’importanza maggiore e la responsabilità di allontanarlo dalla presenza quotidiana dei suoi affetti diventa più pesante. E la decisione si fa più sofferta. Cambiare città per me ha significato allontanarsi consapevolmente dalle opportunità che una metropoli offre ma anche dai mille coni d’ombra delle sue periferie. E non c’è scelta migliore che avremmo potuto fare!

Tu sei nata e hai vissuto a Milano per parecchio tempo. Questo cosa ha comportato nella tua formazione personale nel campo delle compra-vendite?
Nulla. Come racconto nel mio libro, ciò che mi ha spinto a scrivere tutto quello che ho imparato su come cambiare casa è stato proprio scoprire un mondo di regolamenti, norme, tranelli, documenti, tempistiche che ignoravo completamente. E, dato che questa ricerca di informazioni ci è costata fatica e non poche scottature, ho deciso di raccontarle così che non andassero perse in qualche anfratto della mia memoria e potessero, magari, essere d’aiuto a chi sta pensando di cimentarsi nell’impresa del trasloco, della ristrutturazione o dell’accensione di un mutuo.

Foto Indelicato

Qual è stata la maggiore soddisfazione che hai ottenuto pubblicando il tuo manuale?
Bhè, innanzi tutto il fatto stesso di pubblicarlo! Poi, ovviamente ricevere dei feedback molto positivi riguardo l’utilità dei contenuti e la scorrevolezza del testo da parte di chi l’ha letto è stata fonte di orgoglio per me che non ho alcuna formazione specifica in scrittura né avrei mai pensato di cimentarmi nella stesura di un libro.

Quali sono i principali errori che si commettono quando si compra casa?
Ce ne sono molti e nel libro ho cercato di raccontarne quanti più me ne sono venuti in mente, compresi i diversi tranelli di cui spesso non ci si accorge per ingenuità o inconsapevolezza ma che poi rischiano di diventare vincoli, anche molto costosi. Ci sono errori che si possono commettere in ogni fase di questo percorso. Quando, per esempio, si deve decidere in quale zona concentrare le ricerche della nuova casa si corre il rischio di farsi ammaliare dai prezzi dei piccoli paesi ed ecco che, come racconto nel manuale, si rischia di farsi trasportare dalle fantasie in cui ci si vede in giardino, la domenica mattina, a stendere il bucato, con grembiule a fiori e foularino in testa. Bianchissime lenzuola (tante come se a casa ci fossero circa una decina di letti matrimoniali) che sembrano danzare al soffio del vento e, mentre una brezza leggera ti scompiglia i capelli e il profumo di sapone di Marsiglia si spande nell’aria, ti appresti, con i tuoi zoccoli di legno, a raccogliere qualche pomodoro nell’orto che hai zappato e vangato e seminato, così questa sera prepari un bel sughetto. Tutto questo mentre i bambini giocano sull’erba con i cani e tuo marito è intento preparare una nuova ricetta di biscotti, chiuso nel granaio (che, non sai come ci sia finito, ma nella tua fantasia è proprio lì) in compagnia di una gallina… Ecco, magari ho un po’ esagerato ma per dire che l’errore più grande che si rischia di commettere è non tenere i piedi ben saldi per terra, per esempio non allontanandosi troppo dal proprio posto di lavoro o non considerare l’importanza di quei servizi che si danno per scontati quando si vive in una grande città ma che spesso, in provincia, non tutte le cittadine hanno.

Torneremo a vederti sugli scaffali telematici oppure i tuoi progetti ti porteranno altrove?
In realtà sto lavorando ad un altro progetto. Si tratta sempre di un manuale del tipo “Tutto quello che ho imparato…” ma questa volta affronterò il tema della gravidanza e della genitorialità. Sempre in maniera semplice e senza pretese di salire su una cattedra che non mi compete.
Voglio dire: se traslocare in una nuova città provoca un profondo cambiamento nelle nostre vite, vogliamo parlare di quando arriva un figlio? Soprattutto quando intorno si hanno solo neo-mamme e neo-papà che dicono di non aver mai avuto dubbi, paure, sconforti e i cui figli sono sempre, a detta loro, perfetti? Bhè forse è proprio il caso di parlarne un po’ per evitare che questi falsi confronti generino ansie e soprattutto convincano di non essere all’altezza. Quando io e mio marito ci siamo ritrovati soli in casa la prima sera rientrati dall’ospedale con questo meraviglioso esserino del tutto dipendente da noi, al momento del bagnetto, dopo cento tentativi, seppur con quattro braccia, non siamo stati capaci di girarlo e l’abbiamo lavato solo da un lato. Forse questo ci rende genitori inadeguati? No, eravamo solo due ragazzi alla scoperta di un universo la cui mappa è sconosciuta. Diffidiamo sempre da chi ostenta la sicurezza di possederla.

Mendes Biondo
(Giornalista)

Il libro è acquistabile in formato e-book al link http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/cambiare-casa-senza-impazzire/

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