Gorilla Sapiens – Una nuova casa editrice romana ed indipendente

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È nata una nuova realtà editoriale on line, una nuova casa editrice dai toni frizzanti e dai titoli promettenti. Stiamo parlando della Gorilla Sapiens che, grazie anche all’aiuto di Nativi Digitali Edizioni che si sono occupati della digitalizzazione dei testi, hanno appena pubblicato tre nuovi titoli tutti italiani: Il paziente crede di essere, L’interpretazione dei sogni di Freud Astaire e Sottrazione.

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Nel primo romanzo, scritto da Marco Giovenale, il paziente crede di essere (un’aquila in volo, un aerostato, un inseguito, una linea in terra, un testimone di eventi raccapriccianti, un treno giocattolo, un’operazione di salvataggio), il paziente si svuota, si scompone, si ricompone, si sveste, colleziona orologi guasti, a sua volta si guasta, si assembla, si disperde. Giocando con le potenzialità del reale e dell’irreale, queste fiabe crudeli, allucinatorie, si propongono di forzare i nessi logici, manipolare gli oggetti e lo spazio, scardinare sequenzialità e quotidianità per dare origine a un disordine controllato e creare situazioni, luoghi e personaggi devianti.

L’autore Giovenale vive a Roma dove lavora come curatore e traduttore indipendente. È tra i fondatori di gammm.org (2006). Collabora con l’immaginazione e alfabeta2. È redattore dei siti SCRIPTjr.nl, Sibila, recognitiones-ii. Cura la collana Logosfere per l’editrice Zona, SYN per le edizioni IkonaLiber, e – con M. Guatteri, M. Zaffarano e G. Marzaioli – la collana Benway Series, per l’editore Tielleci. I suoi libri di poesia più recenti sono Shelter (Donzelli, 2010), Storia dei minuti (Transeuropa, 2010), In rebus (Zona, 2012, con i testi vincitori del Premio Antonio Delfini 2009), Delvaux (Oèdipus, 2013), Maniera nera (Aragno, 2015). Suoi testi sono antologizzati in Parola plurale (Sossella, 2005), Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), nel volume del Premio Antonio Delfini 2009, in Poesia degli anni Zero (Ponte Sisto, 2011), e in Nuovi oggettivisti (Loffredo, 2013). Con i redattori di gammm è nel libro collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009). Per Sossella nel 2008 ha curato una ampia raccolta antologica di testi di Roberto Roversi.

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Storie diverse ma sullo stesso filo logico del romanzo precedente, sono quelle scritte da Angelo Zabaglio (Andrea Coffami) che con L’interpretazione dei sogni di Freud Astaire raccoglie storie brevi surreali ed esilaranti, che con un umorismo a tratti amaro conduce in un universo di stranezze, pulsioni e trasgressioni dall’ordinario. Angelo Zabaglio ci presenta un immaginario straniante e provocatorio, che non teme censure, e a cui il lettore accede attraverso il filtro di uno sguardo naïf. A definire la scrittura pop di quest’opera contribuisce, infine, il pastiche linguistico di dialetti, gerghi e stile colloquiale, così come i frequenti riferimenti alla cultura televisiva e cinematografica.

Angelo Zabaglio (aka Andrea Coffami) ha pubblicato le raccolte poetiche Ne prendo atto (Bel-Ami Edizioni, 2013); Serio faceto (Edizioni Ensemble, 2012); il saggio umoristico Sovvertire il cinema (18:30 edizioni, 2010); la raccolta di racconti Lavorare stronca (Tespi, 2008) e la raccolta di poesie Non tutti i dubbi sono di plastica (Arcipelago Edizioni, 2007).

Sperduti

E sempre sul genere dell’introspezione psicologica e del surrealismo arriva la storia scritta da Carlo Sperduti: Sottrazioni. Una vicenda raccontata come in un labirinto, come tra le pareti di una catacomba, come in una casa affollata di presenze e di vuoti, di cose e discorsi sospesi e di fenomeni inquietanti, in questo libro lo spazio si deforma e restringe, allestisce tranelli, sottrae scalini, nega vie di fuga. Questi 34 racconti, disposti in ordine decrescente di lunghezza, esprimono le infinite possibilità della narrativa breve e brevissima, a dimostrazione empirica del fatto che “scrivere per sottrazione è una moltiplicazione”.

Carlo Sperduti è nato a Roma nel 1984. Si occupa di eventi e laboratori letterari. Suoi racconti sono apparsi in antologie edite da CaratteriMobili, Zero91, Gorilla Sapiens Edizioni. Ha pubblicato tre libri per Intermezzi Editore: Caterina fu gettata (2011), Valentina controvento (2013), Ti mettono in una scatola (2014). Per Gorilla Sapiens Edizioni ha pubblicato Un tebbirile intanchesimo e altri rattonchi (2013) e, a quattro mani con Davide Predosin, Lo Sturangoscia (2015). Il suo ultimo libro è Le cose inutili (CaratteriMobili, 2015).

Mendes Biondo

I libri sono acquistabili al link http://www.gorillasapiensedizioni.com/

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