Andrea Coffami ci racconta i sogni di Freud Astaire

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Oggi siamo andati ad intervistare l’imprevedibile autore del libro L’interpretazione dei sogni di Freud Astaire, ovvero Angelo Zabaglio aka Andrea Coffami. Il suo testo, dopo innumerevoli peripezie (e qualche vetro rotto) è finito sulla scrivania della casa editrice Gorilla Sapiens Edizioni che ha deciso di pubblicarlo. Si tratta di racconti brevi molto particolari, capaci di proiettare il lettore in realtà oniriche e surreali insomma, un vero mondo di stranizie, contenuti straordinari che però si inseriscono nel contesto ordinario.

La tua antologia si presenta come una raccolta “esilarante”, parlaci del tuo concetto di comicità e se c’è un “mentore” a cui ti rifai.

Il mio mentore è Andy Kaufman, un artista che pare sia morto ma io non ci credo. Nelle sue performance c’era tanta poesia demenziale e stralunata. Poi per quanto riguarda la musica il mio poeta preferito è Dj Gruff. Come piatto preferito la lasagna ma mangiata la sera e cucinata a pranzo, quindi a temperatura ambiente. Ne potrei ingoiare anche una teglia intera. La mozzarella di bufala anche mi piace molto, ma mi fa venire le coliche.

I tuoi sono racconti non facilmente definibili, nel senso che non sono etichettabili entro un unico genere, il legame che li unisce, oltre alla comicità è appunto l’atmosfera stralunata, il gioco con l’inconscio e con le paranoie. A cosa ti sei ispirato maggiormente e qual è la molla che ha spinto il tuo interesse verso la psicologia?

La psicologia mi ha sempre attirato, poi un bel giorno lei ha attirato me e viceversa. Ho avuto al fortuna di nascere con una depressione bipolare e questo è un dono, ma solo di martedì, giovedi e sabato.

Parlaci di un racconto che hai scritto che ti sta particolarmente a cuore o che hai scritto con più divertimento.

Beh, innanzitutto grazie per questa intervista, che maleducato a non avervi ringraziato prima. E grazie per avermi invitato a casa a pranzo e complimenti per la casa e il garage. Il racconto che più mi diverte ne sono due: “Contatti” e “Io sono leggenda”. Nel primo parlo di un’amica che ha le parti del corpo che fanno contatto con le altre e questa cosa mi faceva ridere. Lei vive di merda, ma per fortuna non siamo lei quindi possiamo ridere. Tipo che per grattarsi il naso deve grattarsi il polpaccio. È una malattia rara ma una volta capito il meccanismo si vive come tutti gli altri. Una volta volle provare il rapporto anale e come reazione le venne da starnutire. Il secondo racconto invece è ispirato al film “Io sono leggenda” e parla di uno che si sveglia in una Roma deserta proprio come nel film, solo che nel film il protagonista è Will Smith e nel racconto no perché la casa editrice non aveva i soldi per fargli un contratto. Pezzenti.

I nostri lettori più affezionati hanno seguito le “Avventure di Fedro Lonfo”, un racconto ironico a puntate divulgato sul nostro blog che esprime le difficoltà che un autore deve affrontare per poter pubblicare un libro con una casa editrice. Parlaci della tua avventura nel mondo della pubblicazione. C’è poi qualche consiglio che vorresti dare agli scrittori alle prime armi?

Fermo restando che questa domanda m’imbarazza alquanto, posso dire che il libro è stato rifiutato da 26 editori e quindi probabilmente non è tutto questo granché, poi ho allegato un proiettile nella busta e allora è stato pubblicato. Lo scrittore deve munirsi di molti francobolli se vuole vedere il suo libro pubblicato. Almeno 27 francobolli di piccolo taglio. Riguardo gli scrittori alle prime armi consiglio la fionda o meglio ancora la pietra. L’uomo primitivo cacciava anche solo con aste di legno con una punta appuntita in un grande temperamatite preistorico, l’importante è bere molta acqua anche perché si va incontro all’estate e passare dalla disidratazione alla morte è un attimo.

Hai altre sorprese in cantiere per i tuoi lettori?

Ho appena comprato un disco fighissimo per il mio lettore cd ma non dirò il titolo per non rovinargli la sorpresa. Grazie per le belle domande, ora scusate ma devo proprio chiamare il Presidente per una cosa nostra di vesciche ai piedi. Bacini.

Elena Bello

Il libro è acquistabile al link http://www.gorillasapiensedizioni.com/libri/linterpretazione-dei-sogni-di-freud-astaire

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