Due titoli di Schönberg e Sackville-West per l’estate de Il Saggiatore

Il Saggiatore arriva in libreria con due nuove pubblicazioni previste per la metà di Luglio. Stiamo parlando della raccolta di diari di Arnold Schönberg intitolato Leggere il cielo e il romanzo di Vita Sackville-West intitolato Ogni passione spenta che si ripropone in una nuova veste grafica con una riedizione fresca di stampa.

shonberg

Leggere il cielo – Arnold Schönberg

Nel 1912, l’anno successivo alla pubblicazione di quel Manuale d’armonia che poneva le basi del pensiero dodecafonico, Arnold Schönberg inizia la stesura di un diario. Nel periodo delle scelte compositive epocali – la cosiddetta «libera atonalità» e il «metodo di composizione con dodici note» – le giornate di Schönberg sono dedicate non solo alla musica, ma anche a queste pagine intense, che delineano un’immagine insolita dell’uomo e dell’artista: del compositore, ma anche dell’autore dei tantissimi autoritratti che costellano ossessivamente la sua pittura. Al racconto delle prove d’orchestra si alternano le riflessioni sul significato del genio e del talento in musica, gli incontri con i celebri colleghi e gli allievi più o meno stimati, Busoni, Berg, Webern, fino al maestro Richard Strauss, i giudizi taglienti dedicati ai critici musicali, gli squarci di vita quotidiana. Poi il diario diventa un particolare giornale di guerra: il 1914 è l’anno in cui Schönberg «legge nel cielo» i destini dell’umanità, anche qui con la sensibilità dell’artista che vuole cogliere l’invisibile nel visibile. Questi diari – che il Saggiatore pubblica in un’edizione riveduta e aggiornata – offrono piena trasparenza di un uomo che ha attraversato il suo tempo da protagonista, e che ha esercitato un influsso decisivo sulla musica del secondo Novecento.

Arnold Schönberg nacque a Vienna nel 1874 e morì a Los Angeles nel 1951. È stato uno tra i primi compositori a teorizzare e applicare il metodo dodecafonico.

Sackville-West

Ogni passione spenta – Vita Sackville-West

Per settant’anni Lady Slane ha vissuto al servizio degli altri: il marito viceré delle Indie e i sei figli. È solo quando rimane vedova che sorprende e scandalizza la sua famiglia decidendo di riprendere in mano la propria esistenza. Trasferitasi in una minuscola casa vicino a Londra, trascorre i suoi giorni finalmente lontana dalle aspettative altrui, libera di ripercorrere la sua vita, una vita che sembra riempirsi di significato più si avvicina alla sua conclusione. Ispirato a Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, di cui Vita Sackville-West fu amica e amante, questo romanzo è anche una riflessione sul ruolo delle donne nella società, sulla loro libertà e sui loro obblighi, sul controllo che riescono a esercitare sulla propria esistenza.

Vita Sackville-West (1892-1962) fu un personaggio molto controverso della sua epoca. Fu legata al circolo Bloomsbury e a Virginia Woolf, che a lei si ispirò per il suo Orlando.

I libri sono acquistabili al link www.ilsaggiatore.com

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