Il Saggiatore – Ottobre ha tutta un’altra musica

Storie di vita, saggi scientifici e racconti di tutti i giorni, sono questi i temi dei libri che popoleranno la seconda metà di Ottobre per quanto riguarda le pubblicazioni de Il Saggiatore. Non perdetevi l’occasione di incontrare più da vicino David Bowie o Chopin!

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David Bowie – Sono l’uomo delle stelle

Sono l’uomo delle stelle raccoglie – insieme a fondamentali contributi critici apparsi sulle maggiori riviste musicali inglesi e americane – le interviste rilasciate nel corso di 35 anni di carriera. È la travolgente confessione della vita, dell’arte e del pensiero che hanno generato una delle avventure più intense della storia del rock. David Bowie androgino e magnetico, nell’abito elegante del Duca Bianco. Ziggy Stardust e la tuta spaziale stretta sul corpo scavato. Aladdin Sane, elettrico e diafano, l’occhio acceso da un fulmine scarlatto. David Bowie a Berlino, in fuga dalla cocaina, alla ricerca del suono del futuro. David Bowie e il detective Nathan Adler. David Bowie Rainbowman, David Bowie Pierrot. David Bowie The Prettiest Star, David Bowie The Black Star, polvere di stelle inafferrabile e iridescente. David Bowie non è mai stato uguale a se stesso.

Ha cantato il cambiamento in Changes, profezia del suo incessante mutare, e l’ha messo in atto per tutta la vita, fuggendo dalla noia della ripetizione, esplorando percorsi sempre nuovi, facendo del proprio corpo e della propria musica i protagonisti di un’arte performativa e sonora. Ha dato voce all’odissea malinconica di un astronauta perduto nello spazio, e all’eroismo quotidiano all’ombra del muro di Berlino. È stato l’inventore del glam rock, il padre nobile della new wave, ha spaziato dalle sonorità acustiche degli anni sessanta alla musica elettronica, dal funky al soul. Ha stretto amicizie e collaborazioni con Brian Eno e Mick Jagger, Iggy Pop e John Lennon, Lou Reed e Freddie Mercury.

Attraverso la sua voce, fra i mille travestimenti, David Bowie svela le insicurezze, il coraggio, i fallimenti e le scintille creative da cui sono scaturiti i capolavori che hanno cambiato per sempre il destino della musica. E mette a nudo i segreti di un artista che ha brillato della luce pulsante delle stelle.

David Bowie (1947–2016) è stato un cantautore, polistrumentista, attore, produttore discografico e pittore inglese.

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Nicola Carone – In origine è il dono

Negli ultimi quarant’anni il panorama della genitorialità si è declinato in combinazioni sempre più complesse e la riproduzione (etero)sessuale è diventata una tra le molte possibilità per avere figli. Questo cambiamento, già sancito dal sistema delle adozioni, è stato reso ancora più manifesto dagli sviluppi delle biotecnologie e dall’omogenitorialità. Tuttavia, per quanto le tecniche di procreazione medicalmente assistita consentano di diventare genitori senza il vincolo dell’accoppiamento sessuale, è impossibile non fare i conti con la differenza tra i sessi e il ruolo che questa ha nella riproduzione e nel tema della propria origine, così strettamente legato a quello dell’identità.

«E l’affetto immenso, per un dono da straniera mano?» domanda Edipo al Messaggero. Quando il dono del seme, dell’ovulo o dell’utero sono all’origine della filiazione, quali pensieri, affetti e immagini i genitori gay e lesbiche maturano verso i donatori e le donatrici di gameti e verso la portatrice? Possiamo parlare di «dono» se è prevista una ricompensa economica? E qual è il destino delle identificazioni sessuali se vengono a mancare le figure «concrete» del padre e della madre e la figura simbolica dell’accoppiamento sessuale maschio-femmina?

In origine è il dono racconta e chiarisce, approfondendoli, i risultati di anni di ricerche sulla genitorialità tramite procreazione assistita – argomento di numerosi dibattiti, di cui però molti e molte hanno ancora una conoscenza approssimativa – e interroga sul campo le esperienze di coloro che hanno vissuto in prima persona questa nuova e sorprendente possibilità: la presenza/assenza di un «terzo» nella propria vita, l’introduzione di un estraneo necessario al concepimento che, donando la propria biologia, aiuta a creare una nuova famiglia, entrando a far parte, in alcuni casi, della sua storia affettiva. Nicola Carone mette in dialogo medicina e psicologia, sociologia e mito, dando vita a un’indagine rigorosa che approfondisce scientificamente ciò che troppo spesso è affidato a conoscenze superficiali e a reazioni ideologiche e viscerali.

Nicola Carone è psicologo e dottorando di ricerca in Psicologia sociale, dello sviluppo e ricerca educativa presso la Sapienza Università di Roma. Nel 2016 è stato visiting scholar presso il Centre for Family Research dell’Università di Cambridge diretto da Susan Golombok. Insieme a Vittorio Lingiardi è autore di pubblicazioni nazionali e internazionali sui temi relativi all’omogenitorialità e alla procreazione medicalmente assistita.

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Piero De Martini – Chopin, le estati a Nohant

Chopin è sinonimo di pianoforte. Nato in Polonia nel 1810, si trasferisce prima a Vienna e poi a Parigi, dove guadagna subito grande fama, frequenta i migliori salotti della città e artisti come Mendelssohn, Liszt, Bellini e Delacroix. Se la maggior parte delle biografie che gli sono state dedicate lo vedono muoversi sullo sfondo della Ville Lumière, tra queste pagine Piero De Martini mette a fuoco la personalità del musicista ripercorrendo la vita, la

produzione musicale e la celebre storia d’amore con George Sand, accompagnando il lettore in uno scenario fatato, tra le casupole e i parchi di Nohant: il piccolo villaggio – a trenta ora di carrozza da Parigi – dove la coppia di amanti trascorreva le estati. Proprio a Nohant, infatti, sono nate – tra il 1839 e il 1846 –, le sue composizioni più importanti: a partire dalla Sonata op. 35 passando per scherzi, ballate, improvvisi, notturni, valzer, polacche, mazurche, la Fantasia op. 49, la Barcarola op. 60 e la Berceuse op.75, fino alla Sonata op. 65, ultimo capolavoro lì terminato e ultima composizione di cui curò l’edizione. Questa biografia inedita contribuisce ad arricchire l’immagine di uno straordinario musicista, troppo spesso vittima di stereotipi che non gli rendono ancora oggi pienamente giustizia, cogliendone aspetti mai sufficientemente indagati.

Piero De Martini è nato a Milano, dove vive e lavora, nel 1939. Architetto e designer per professione, musicologo e pianista per passione. Nel 2009 ha pubblicato con Bruno Mondadori Il conservatorio delle Alpi. Il coro della Sat: storia, documenti, testimonianze, in cui ha trattato gli scritti di Massimo Mila e Mozart a Praga.

 

È possibile acquistare i libri direttamente dal sito della casa editrice al link www.ilsaggiatore.com

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