La ragazza perfetta – Il giallo al cardiopalma di Macmillan

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Il romanzo di Gilly Macmillan ruota tutto intorno al personaggio di Zoe Maisey, quella che potrebbe essere definita ragazza prodigio e forse anche un po’ odiosetta proprio per questo motivo. Ma, ovviamente, dietro a questa “perfezione” formale si nasconde un segreto oscuro che ce la rende subito accattivante.

Ciò che colpisce è lo stile narrativo. Per gli amanti del fantasy, non potrà non venirvi in mente la strutturazione del romanzo in stile George Martin. Ogni personaggio, infatti, ha il proprio punto di vista e racconta con la propria voce gli eventi che gli stanno accadendo. E se questo può essere un punto di forza per la dinamicità della narrazione, un poco rischia di allontanare il lettore meno abituato a vedersi strutturare un giallo in questo modo. Tutto sommato i ritmi sono serrati e ben congegnati, per questo si legge piacevolmente anche se si deve stare sempre ben attenti a quando cambiano le “inquadrature”.

Andiamo sulla trama. La nostra Zoe è un piccolo genietto della musica e ottiene in breve tempo una strabiliante abilità nel gestire la tastiera. Questo dono, però, non riesce a coprire, almeno per lei, l’omicidio di tre adolescenti avvenuto diversi anni prima rispetto alla narrazione attuale. Mi piace che sia stato messo a distanza rispetto al momento della narrazione perché crea quel rapporto di distacco e presenza che il lettore, in genere, ricerca in un romanzo.

Un secondo personaggio molto importante è quello di Maria, la madre di Zoe, che la supporta in ogni modo, nonostante gli anni di carcere minorile scontati a causa dei tre adolescenti uccisi. Anche la madre ha difficoltà relazionali e si ritrova a mollare il padre di Zoe, un personaggio ben delineato nonostante il suo carattere insicuro e incapace di affrontare la realtà. Così subentra il personaggio di Lucas, che diventerà il patrigno amorevole di Zoe. Ma attenzione al colpo di scena. La mamma di Zoe muore a poche ore dal debutto concertistico della figlia.

Vi ho già detto troppo.

La storia, ovviamente va avanti e cerca di tessere le fila su chi sia il colpevole dell’omicidio di Maria. A quel punto il ritmo diventa leggermente più lento in quanto il lettore viene accompagnato attraverso le varie deduzioni dei personaggi e non può fare altro che seguire le vicende rimbalzando da una visione ad un’altra, da un paio d’occhi ad un altro, fintanto che non si troverà davanti il colpevole.

Mendes Biondo

Il libro è acquistabile al link http://www.newtoncompton.com/libro/la-ragazza-perfetta

 

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