Il Conte Lello Mascetti – Un’intervista brematurata come se fosse Antani moltiplicata per due

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Siamo riusciti a strappare un’intervista d’eccezione, che apre ad una delle novità di quest’anno di RAMINGO!, ovvero l’interesse verso il recupero di tutto ciò che è goliardico in senso genuino e che ha costituito la nostra storia tanto dal punto di vista delle tradizioni in merito quanto dal punto di vista delle varie arti. Oggi siamo al cospetto del Conte Raffaello “Lello” Mascetti, storico personaggio di Amici Miei che è stato rivitalizzato da una pagina ad esso dedicata. Sentite cosa ci racconta, villeggianti permettendo.437-zoom.jpg

Caro Conte, inanzitutto grazie per questa intervista come se fosse prematurata. Partiamo dal principio. Quando è nata l’idea di sbarcare sui social?

Grazie a voi con occhiello di privilegio per l’interesse. La pagina nacque diversi anni fa così per scherzo dalla passione per il personaggio, poi sinceramente fu lasciata un po’ così in “villeggiatura” per diverso tempo fino all’inizio del 2015 quando, sapendo della ricorrenza dei 40 anni dall’uscita del primo episodio che sarebbe stato nell’anno in corso, mi iniziai ad informare su eventuali altre pagine social, iniziative, siti eccetera che erano dedicate al Conte Mascetti e/o al film Amici Miei per pensare di fare qualcosa insieme. Malgrado il grande affetto che tante persone riportano ai personaggi ed al film notai come ben poco c’era attivo sul web per cui da lì in poi decisi di riprendere in mano la pagina e cercare di coinvolgere quanta più gente possibile in ricordo di un pezzo di storia di tanti di noi.

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“Amici Miei” è stato una pietra miliare della cinematografia ma anche del vivere all’italiana di un particolare periodo. Ce ne vuole parlare in maniera più approfondita?

È un film mondiale perché le generazioni non l’hanno mai cancellato, anzi oggi ricordano battute e sketch come se fossero stati sul set, con lo stesso spirito.

Sarcastico, sanamente cattivo, Monicelli metteva nei suoi personaggi insieme al sorriso la smorfia amara della vita. E così nacquero gli “Amici Miei”, purtroppo scomparsi, come Ugo Tognazzi ovvero il conte Mascetti, Philippe Noiret nel ruolo del giornalista Giorgio Perozzi, Duilio del Prete e poi Renzo Montagnani in quello di Guido Necchi e Adolfo Celi che interpretava Alfeo Sassaroli. Rimane in vita il grande Gastone Moschin, ovvero Rambaldo Melandri, che vive in un paesino in provincia di Terni e si è ritirato a vita privata.

La pellicola passata alla storia per aver impresso nella memoria collettiva ironici lasciti come quelli della famosa “supercazzola” e delle altrettanto famose “zingarate” non lascia dimenticare però anche gli altri personaggi minori che restano tutt’ora molto amati. Da Paolo, l’inconsolabile vedovo di Adelina del cimitero delle Porte Sante ovvero Alessandro Haber, che proprio oggi compie 70anni, ad Alice, Milena Vukotic, moglie del Mascetti, fino ad Enio Drovandi il vigile pisano e Renato Cecchetto, Augusto Verdirame (che ritroveremo più avanti nell’intervista.)

Insomma uno spaccato di vita che è sempre attuale oggi come allora che non tende a “spengersi”.

Molti lo sanno, altri sono completamente all’oscuro. Ma questa supercazzola che cos’è?

Ormai dal Novembre 2015 supercazzola è un termine della lingua italiana, infatti è stato inserito nel vocabolario Zingarelli. Quindi potrei dirti anche solo le due cose: parola o frase senza senso, pronunciata con serietà per sbalordire e confondere l’interlocutore oppure in maniera più “monicelliana” un’ esercizio di stile, sberleffo goliardico sfrontato e un po’ spaccone (spesso) davanti alle autorità o in situazioni sacrali: affrontando, dissacrando – con la leggerezza di un (non) turpiloquio innocuo e geniale – gli accadimenti di una vita.

Sulla sua pagina non ci sono soltanto trovate monicelliane ma anche un bel po’ di gadget. Esattamente cosa possiamo trovare di bello?

Si in effetti sulla pagina da quasi un annetto sono state inserite anche delle magliette che devo dire piacciono molto e sono diventate un modo divertente ed ironico di ricordare e portare in giro l’affetto per il film ed il personaggio, tra cui la più amata è senza altro quella dedicata al Bar Necchi, mitico punto di ritrovo dei gli amici per le partenze delle zingarate.. bar che una volta esisteva a Firenze ma ormai chiuso da anni. A quello è seguita poi una piccola produzione di Birra Artigianale – la Birra Mascetti – una prima “beer film” come la definisco io, ovvero una birra dedicata ad un personaggio del cinema.. un altro modo particolare e credo in pieno stile Amici Miei di ricordare il personaggio interpretato da Ugo Tognazzi e delle donne che gli “giravano intorno”. Nascono così la Titti, la Carmen e le Villeggianti.

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Il suo impegno non è soltanto sullo schermo di un pc ma anche su quello di un cinema. Quali saranno le prossime date delle proiezioni dedicate ad Amici Miei?

Nel 2016 sono stati fatti un paio di eventi, il primo vero e proprio raduno dei fans di Amici Miei arrivati a Firenze il 5 Novembre in 350 da tutta Italia, da Catania a Trento, da Torino alla Puglia, con un percorso prima che ripercorreva i luoghi del film e poi una proiezione del secondo atto che ha visto presenti anche due degli attori molto amati che ne fecero parte ovvero Enio Drovandi, il vigile pisano dell’indimenticabile scena del “signor Becchi” e Renato Cecchetto, il mitico Augusto Verdirame di Brescia.

Il secondo evento invece prima di Natale con una proiezione presso la Casa del Cinema della Toscana riaperto da poche settimane dopo 10 anni di chiusura che non potava non proporre nella sua riapertura il film più toscano di tutti i tempi.. ospite di onore se così si può dire.. il mitico Birillo!

Per il 2017 l’idea è quella di raggiungere altre città oltre Firenze con dei piccoli eventi e delle proiezioni ed ampliare con ulteriori cose il nuovo raduno “Alluvionati Dentro” che è previsto sempre nel capoluogo toscano, luogo delle riprese del film per il 4 Novembre 2017.

Ci permettiamo di aggiungere che il Conte Mascetti tornerà spesso sulle nostre pagine internautiche per raccontarci ulteriori dettagli e aneddoti legati agli interpreti del film così come alla vita di Monicelli o alla filosofia che ha creato “Amici Miei”.

Mendes Biondo

Se volete saperne di più sul Mascetti, potete visitare le pagine https://www.facebook.com/contemascetti1975/

https://www.facebook.com/birramascetti/

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