Alluvionati Dentro Atto II – In 400 per ricordare gli “zingari” di Amici Miei

23756120_10155694582150516_610565968_n.jpg

Dopo il successo dello scorso anno è tornata nel 2017 la seconda edizione del raduno di “AMICI MIEI ALLUVIONATI DENTRO – ATTO II” avvenuto proprio nel giorno dell’anniversario dell’alluvione del 4 novembre che ben cinquantuno anni fa’ colpì Firenze.

L’attività è stata portata avanti sia dalla pagina facebook del “Conte Raffaello “Lello” Mascetti” che dal gruppo, sempre di Facebook, “Sei del Bar Necchi se” dedicate, come si può capire, al Conte della supercazzola ed al mitico bar di ritrovo dei quattro “zingari”. Lo scopo è stato ed è quello di continuare a tener vivo il ricordo non solo dei personaggi ma di tutte quelle scene  che hanno fatto diventare Amici Miei parte del nostro modo di vivere.

Dopo una colazione all’Alde-Bar-Anna di via dei Ginori ed un allegro pranzo presso la Trattoria Da Mario dove i primi arrivati al raduno si sono dati appuntamento per provare i veri piatti della cucina tipica fiorentina dalla ribollita al peposo, dall’arista alla trippa, tutti cucinati dalle sapienti mani di Romeo e Francesco Colzi, il ritrovo con tutti gli altri partecipanti al Piazzale Michelangelo è stata un’occasione per riscoprire i luoghi dove sono state girate le scene e le tante supercazzole dei film, grazie anche all’aiuto delle guide turistiche fiorentine dell’Associazione Tre Passi Per Firenze.

23768811_10155694582965516_1473838586_o.jpg

Dalla mitica Fiat 125 posizionata proprio al centro del piazzale, proprio come quella del Mascetti nelle zingarate, il folto gruppo ha ripercorso vari luoghi delle memorabili scene del film come il Cimitero di S. Miniato a Monte a San Niccolò, Via de Bastioni, dove c’era il  forno delle paste del Perozzi, passando poi per Via dei Renai dove c’era il Bar Necchi e tutt’oggi c’è un bar, il Negroni, riaperto dopo anni di chiusura nel Maggio di quest’anno.

23755936_10155694583570516_187287724_n.jpg

Lì si è tenuta la cerimonia di scoprimento della targa in ricordo del film Amici Miei alla presenza dell’Assessore Andrea Vannucci e del Gonfalone di Firenze. Molti gli ospiti intervenuti ed i momenti goliardici in ricordo degli “zingari”. Tra questi anche le tante foto scattate in compagnia della digi-scultura del Conte Mascetti, creata per l’occasione da Andrea Tirinnanzi.

23722052_10155694582455516_1089724304_n.jpg

I partecipanti hanno proseguito sul Lungarno per rimembrare la passeggiata tra Titti e il Conte Mascetti, per poi dirigersi in zona Piazza Santa Croce per visitare il luogo della casa del mitico Giorgio Perozzi. Non poteva mancare l’appuntamento al binario 14 della stazione dove partiva il famoso locale per Empoli con tanti schiaffoni di saluto. Durante il giro stati toccati anche l’Hotel Porta Rossa (che divenne celebre pre la scena che vide protagonista la Titti con la Biondina) e la Farmacia Piazza Pitti, per giungere poi in Piazza Santo Spirito dove si svolse il funeralone del Perozzi.

23755915_10155694581710516_848854159_n.jpg

La serata è proseguita con una cena a tema nei locali dello Yab, con piatti ispirati alle scene del film, durante la quale sono stati proiettati anche dei cortometraggi del gruppo “Buona la prima”, che si sono aggiudicati il Premio Come se fosse Antani a Cremona lo scorso 27 Ottobre. I piatti, preparati dalla Rosticceria Ciacco di Firenze, hanno ripercorso le più divertenti scene in chiave culinaria: dall’immancabile rinforzino all’insalata Russa, dalla frittata con le patate allo sformato di maccheroni della Carmen, i fegatelli all’aretina del Ramaiolo e le patate a fiammifero, a fettine, a bombolotto per concludere con i cornetti del Sor Antonio il tutto accompagnato dalla degustazione dei vini Tapioco, Come Se Fosse e Antani dell’Azienda vinicola La Tognazza, e la presentazione ufficiale del nuovo vino “Il Conte Mascetti” che è arrivato a Firenze, luogo simbolo di Amici Miei, per una serata speciale.

Dopo la cena non poteva mancare la proiezione all’Odeon del Film Amici Miei atto II dove si possono vedere molte scene di repertorio dell’alluvione. È stato quindi un modo originale di ricordare lo spiacevole evento del ’66, il tutto alla presenza degli  special guest Enio Drovandi, il vigile nella scena del “signor Becchi” dopo la zingarata alla Torre di Pisa,  Renato Cecchetto (Augusto Verdirame di Brescia che tradì il Necchi), Tommaso Bianco, mitico fornaio e Lucio Patanè in arte Lucianino Perozzi.

La proiezione del film è stata preceduta dal cortometraggio L’Ultima Zingarata” ideata e prodotta da Francesco Conforti e dal regista Federico Micali come omaggio al film del 2011 e dove è presentata una bella intervista al mitico Gastone Moschin che giusto 2 mesi prima ci ha lasciati.

Insomma quello del 4 Novembre è stato un raduno da fargli pigliare un colpo a tutti.. e 400 le persone, tutti a ridere, divertirsi in una giornata bella, libera, stupida, come quando s’era ragazzi. Chissà quando ne capiterà un’altra!

Il Conte Raffaello “Lello” Mascetti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...