Lost In Translation – John D. Robinson

Portrait Hank Stanton.jpg

John D Robinson’s portrait by Henry G Stanton

Intime, intense ed erotiche: così definirei queste poesie. Per me è stato un vero onore poter tradurre John D. Robinson. La sua è una scrittura schietta che permette al lettore di entrare subito in confidenza. Non lascia spazio alle supposizioni e parla dei piccoli grandi problemi che tutti noi affrontiamo nella nostra vita.

Intimate, intense and erotic: thus I would define these poems. For me it was a real honor to be able to translate John D Robinson. His is a frank writing that allows the reader to enter immediately into confidence. It leaves no room for assumptions and speaks of the great little problems we all face in our lives.

RIGHT ON TIME

It could have been predicted,
we were just getting started:
early afternoon
we were on the sensual
intimate way and the phone
began ringing:
initially, I tried to ignore it
and continued:
‘The phone’s ringing’ she
said and I knew the
moment was destroyed,
obliterated:
‘It’s probably some asshole
outfit trying to sell some
shit’ I said
‘It might be something
urgent’ she said seriously
as I wilted, feeling cheated:
‘It might be Bonita! please
go and answer it’ she said
‘I can’t relax’ she said:
bollocks naked I made
my way down stairs and
by this time the ringing
had stopped: unknown
number: no message left:
back upstairs I found her
sleeping, she looked
beautiful and cosy and in
a good place: I laid down
beside her, felt her
warm goodness:
I’ll cut the fucking
phone wires tomorrow
I thought, before wrapping
my arms around her and
falling asleep.


GIUSTO IN TEMPO

Si poteva prevedere,
stavamo per iniziare:
primo pomeriggio
eravamo in un momento sensuale
intimo e il telefono
ha iniziato a squillare:
inizialmente ho cercato di ignorarlo
ma ha continuato:
“Il telefono sta squillando” ha detto
lei e ho capito che il
momento era stato distrutto,
cancellato:
“Probabilmente è qualcuno vestito
da stronzo che cerca di vendere qualche
stronzata” ho detto
“Potrebbe essere qualcosa di
urgente” ha detto lei seriosamente
mentre io mi sono svilito, mi sono sentito tradito:
“Potrebbe essere Bonita! Per favore
vai e rispondi” ha detto lei
“Non riesco a rilassarmi” mi ha detto:
a palle all’aria ho sceso
le scale ma questa volta lo squillare
si è fermato: numero
sconosciuto: non ha lasciato nessun messaggio:
una volta tornato su l’ho trovata
che dormiva, lei era
stupenda e morbida ed in una
bella posizione: mi sono coricato
di fianco a lei, ho sentito la sua
calda bontà:
taglierò quei cazzo di
fili del telefono domani
ho pensato, prima di avvolgere
le mie braccia attorno a lei e
mettermi a dormire.


 

THE PANTIES

‘And who the fuck are these!’
she barked picking up a pair
of red skimpy panties from the
floor: ‘They’re certainly not
mine!’ she said angrily
throwing the garment at me:
‘I don’t know’ I lied:
‘So a pair of panties just
fell from out of nowhere onto
your floor! what the fuck do
you think I am?’ she
screamed and then walked
out and away forever:
I could have explained that
one of my female
housemates did my laundry
and they were hers, dropped
by accident, but I didn’t tell
my girl this and I felt just
like a bullshitting
valentino, just to boost
his monstrous sexual
ego.

Hang In There Cover

LE MUTANDINE

“E di chi cazzo sono queste!”
ha abbaiato lei raccogliendo un paio
di succinte mutandine rosse dal
pavimento: “Non sono certamente
mie” ha detto con rabbia
lanciandomi l’indumento:
“Non lo so” ho mentito io:
“Quindi un paio di mutandine sono
appena saltate fuori dal nulla sul
tuo pavimento! Chi cazzo credi
io sia?” lei
ha urlato e poi se ne è andata
fuori e via per sempre:
avrei potuto spiegarle che
una delle mie coinquiline
mi ha fatto il bucato
e che quelle mutandine erano sue, cadute
per sbaglio, ma questo non lo dissi alla
mia ragazza e mi sono sentito come
un valentino pieno di stronzate, che stava aumentando
il suo mostruoso ego sessuale.


 

THE PEEP-SHOW

Unclasping the straps
she looked at me
before letting her bra
fall to the floor:
her breasts were
perfectly shaped,
her nipples hard, she
leaned forward and
I took both breasts
in my hands and
raised my face to
kiss and lick as she
pushed her fingers
through my hair
and breathed deeply;
at that moment I
fell in love with her
and her
breasts and I still am
to this day as I watch
her undress with the
elegance and awe of
a 1920’s slot peep-
show being seen for
the first time.


 

IL PEEP-SHOW

Sganciando i lacci
mi ha guardato
prima di lasciare il suo reggiseno
cadere sul pavimento:
i suoi seni erano
perfettamente disegnati ,
i suoi capezzoli duri, lei si è
chinata in avanti e
io ho preso entrambi i seni
nelle mie mani e
ho alzato il mio viso per
baciare e leccare appena lei
ha infilato le sue dita
tra i miei capelli
e ha respirato profondamente;
in quel momento io
mi sono innamorato di lei
e dei suoi
seni e lo sono ancora
oggi quando la guardo
spogliarsi con l’eleganza e
il pudore di
uno slot di peep-show del
1920 che viene visto
per la prima volta.


 

IN TROUBLE

I was shacked with a woman
and this other woman was hot
for me: one drunken night I
fucked the other woman, she
had the largest nipples and
the wettest pussy I have ever
experienced but I knew I was
in trouble: the woman I
lived with I loved and she
left me: the other woman
moved in but I didn’t love
her, after 3 days I told the
other woman to fuck-off:
I cleared up and cleaned
myself up a little:
the woman I loved came
back to me and we
married many years ago
but
somewhere, the other
woman, with the largest
of nipples and wettest
pussy lingers like an
anorexic mist in the
background and in the
memory of an ageing
poet and the woman
he loves.


 

NEI GUAI

Convivevo con una donna
e quest’altra donna era figa
secondo me: una notte che ero ubriaco
mi sono scopato l’altra donna, lei
aveva capezzoli più grandi e
la patata più bagnata che io abbia mai
provato ma sapevo che ero
nei casini: la donna con cui
vivevo che amavo mi
ha lasciato: l’altra donna
si è trasferita ma non l’amavo,
dopo tre giorni le ho detto
di andare a fare in culo:
mi sono chiarito e
sistemato un po’:
la donna che amavo è tornata
da me e ci siamo
sposati diversi anni fa
ma
da qualche parte, l’altra
donna, con i più grandi
capezzoli e la patata più
bagnata rimane come una
nebbia anoressica sullo
sfondo e nella
memoria di un poeta
che invecchia e della donna
che ama


John D Robinson è un poeta inglese. Centinaia di sue poesie sono apparse online e stampate. Ha pubblicato numerosi libri. La sua prima collezione completa “Hang In There” sarà presto pubblicata da “Uncollected Press” USA. 1a edizione 100 copie. Per ulteriori informazioni: johndrobinson@yahoo.co.uk

John D Robinson is a UK poet. Hundreds of his poems have appeared online and in print. He has published several chapbooks. His first full collection ‘Hang In There’ will shortly be published by ‘Uncollected Press’ USA. 1st edition 100 copies. All enquires: johndrobinson@yahoo.co.uk

 

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