Beat Chili sin carne “Esperanza”

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Ingredienti

100 g fiocchi di soia disidratati
200 g fagioli neri lessati
1 costa di sedano
1 pannocchia di mais
1 cipolla rossa
½ peperone giallo
½ peperone rosso
1 peperoncino fresco
1 cucchiaino di paprika dolce
200 ml passata di pomodoro
olio extravergine d’oliva
nachos per guarnire

Preparazione

Per prima cosa occorre reidratare i fiocchi di soia come indicato sulla confezione (di solito vanno immersi in una quantità di acqua bollente pari al doppio del loro volume per dieci minuti). Nel frattempo, cuocere a vapore la pannocchia di mais per circa venti minuti. In una padella mettere a soffriggere la cipolla e il sedano tritati con un cucchiaio di olio e il peperoncino. Aggiungere i fiocchi di soia, i peperoni tagliati a cubetti e la passata di pomodoro, coprire con un coperchio, portare a bollore e spegnere il fuoco (questo permetterà al tutto di cuocere in modo “passivo”, cioè sfruttando il calore formatosi all’interno della pentola). Circa mezz’ora dopo riaccendere il fuoco, aggiungere la paprika e il mais sgranato dalla pannocchia con l’aiuto di un coltello, infine unire i fagioli. Lasciar cuocere a fiamma bassa fino a ottenere la consistenza desiderata.

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Esperanza è il vero nome della prostituta messicana di cui Jack Kerouac si innamorò tra il 1955 e il 1956, una creatura bellissima e disperata di cui l’autore statunitense conosciuto come il “padre della Beat Generation” restituisce un ritratto struggente nel suo romanzo Tristessa.

Quello che lega Kerouac a Tristessa è un amore platonico: deciso a entrare in sintonia con lo spirito della ragazza, lo scrittore non riuscirà mai ad accontentarsi del suo corpo, né a essere “uno dei tanti”, mentre lei, dal canto suo, sembra spesso insofferente a questo artistoide bianco, l’intruso i cui vagheggiamenti filosofici e poetici interrompono e disturbano le sue derive tossiche.

Un amore senza carne, dunque, perfettamente incarnato (e si scusi il gioco di parole) da questo gustoso chili vegetariano, che non scorda i sapori forti di un Messico sempre presente per tutto il romanzo.