Crostata “Hailsham” con frolla alla vaniglia

IMG_20151114_215115

Tempo di preparazione: 90 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti

Ingredienti

200 g farina di farro integrale
120 g farina di mais
1 pizzico sale
1/2 bustina cremor tartaro
1 cucchiaino raso di vaniglia in polvere
4 cucchiai sciroppo di riso
70 ml acqua tiepida
50 ml olio di semi

Preparazione

In una ciotola mescolare bene tutti gli ingredienti secchi con l’aiuto di una frusta. A parte mescolare l’olio con lo sciroppo di riso e l’acqua e versarlo piano al centro del composto secco, incorporando tutto con la punta delle dita. Lavorandolo l’impasto per qualche minuto, formare il panetto e metterlo in frigorifero a compattarsi per circa un’ora. A questo punto si può stendere la frolla su un foglio di carta da forno infarinato, bucherellarla con una forchetta e farcirla a proprio piacimento. Una volta decorata, la crostata deve essere cotta in forno preriscaldato a 200 gradi per 30 minuti (controllando che non si bruci).

IMG_20151118_111854

I tre giovani protagonisti di Non lasciarmi, Kathy, Tommy e Ruth, sembrano ragazzi inglesi come tutti gli altri. Hanno i loro caratteri schivi, insicuri, e sono bersagli facili per accessi di rabbia e gelosia. Come tutti i ragazzi si fanno delle domande e come tutti gli inglesi preferiscono evitare di darsi troppe risposte. Niente lascerebbe presagire che le loro vite sono in qualche modo speciali, a partire dalla struttura in cui vivono e che somiglia in tutto e per tutto a un college, con le sue regole, le sue uniformi, i suoi dormitori e i suoi professori.

Solo che da lì nessuno dei ragazzi è (ancora) mai uscito. Nessuno di loro ha una casa a cui tornare durante le vacanze. Nessuno di loro sa cosa siano le vacanze. Non hanno idea di quello che li aspetta, nel mondo, se non quello che li aspetta… e di cui nessuno parla.

Hailsham, questo è il nome che Ishiguro ha voluto per la prigione in cui i ragazzi sono nati. Una prigione dolce, dove scopriranno presto di aver vissuto, a modo loro, come dei privilegiati. E tanto più dolce quanto il resto del mondo saprà rivelarsi per loro e per quelli come loro aspro e crudele.

Tre personaggi fortemente simbolici per ricostruire la storia di ogni essere umano, che cresce sordo alla verità finale, contro cui non ha alcuna facoltà di opporsi, e che impiega male il proprio tempo nel tentativo di tenersi strette quelle poche sicurezze che un giorno crolleranno. La verità è che ci sono vite più preziose di altre e che loro sono nati per morire. Ma non è forse quello che accade a ognuno di noi?

Un libro da leggere con un pezzo di crostata a portata di mano, per consolare l’amarezza che inevitabilmente lascia, quando il magone si sarà sciolto.