Bernardino Concezio Salvi

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Nasce in montagna, a Cabbia di Montereale (L’Aquila), nel dicembre del cinquantasei. Poi, insieme a quasi tutto il paese, è sceso al piano. Ora vive a Monterotondo in Sabina con la sposa Luciana Rambotti ed i figli Alberto e Giovanna.

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GLICINE

Glicine
nel forte della fratta
mostravi inorgoglito i tuoi colori
ignaro che il fuoco d’un umano
avrebbe devastato il tuo futuro

ora sopra di te crescono fave
tra poco sarà tempo di raccolta
ho fatto già l’accordo col padrone
potrò mangiare quelle che hai nutrito
così non sarà vana

la tua morte.

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LA NEVE

La neve splende al sole al Terminillo
l’ammiro dalla verde Tiberina
immagino imbiancato il mio paese
dove venni in una luce vespertina
la mente vola a un giorno ormai lontano
quando ci portai la mia compagna.

-Odi il cuculo amore
cantare su a Collepiano?

Ora è tempo
la neve notturna
col sole scompare
il mio buio dell’anima
scomparve con te
restiamo qui
qui alla trasanna
alla Chiesola
vicino all’altare
non spaventarti
non sono belve
sono cani pastori
seguono greggi
baciami ancora
non c’è nessuno
e la nostra Madonna

ama chi ama.-

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DONNA-MADRE

T’ho visto donna
dissodare la terra
renderla fertile
nutrire il figlio
t’ho visto donna
vendere lana
girare la calce
fare la serva
t’ho visto donna
parlare con Dio
contestargli veemente
un sofferto destino
t’ho visto donna
sul letto di morte
avviarti felice
incontro a tua figlia
t’ho visto donna
eri mia madre
t’ho amato donna
mai fu abbastanza.
Il balzo che del grano avevi fatto
era come intrecciar capelli al vento
la zappa che mordeva dure zolle
il cibo per sfamare la famiglia
le storie che sapevi a menadito
un sale del vissuto contadino
la morte che aspettavi a tutte l’ore
la rabbia di rivolta popolare.
Io nacqui una serata in pieno inverno
sul monte ululavano dei lupi
al piano già sgozzavano gli agnelli
sul tuo petto fiorivano i limoni
per questo canto ancora la tua storia
perché in terra fosti dolce madre
inizio e fine d’ogni mia memoria
sogno solo nel tempo riabbracciarti.

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QUESTA LUNA QUESTA NOTTE

Chi ha messo questa luna questa notte
chi ha dipinto tutte queste stelle?

Avrei voluto dire alla mia donna
negli anni l’amor mio è affievolito
il vigore con l’ardore attenuato
per questo ora vorrei solo dormire.

Chi ha messo questa luna questa notte
che gioca a rimpiattino sul mio letto
m’insuffla nuovo sangue nelle vene
spingendomi a rinnovato ardore.

Chi ha messo questa luna questa notte
brucia passione nuova tra gli umani

chi ha appeso queste stelle in questo cielo

irradiano piacere e desideri.