N.04

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Io e la montagna

Se alla montagna
il vetro la neve riflette
dissacri col fulmine azzurro
di sguardo le vette riflesse,
le porti diverse
quando se ti racconti
mi devi.
Ti ho disegnato rigido
il profilo dell’immensità
sul volto
ché troppo spesso
tra me e la montagna
le nevi di te impedivano il passo.
E ora che
al sole si scioglie
la mia errata presenza
quell’infinito che avevo dipinto
si screzia spontaneo
di colori suoi:
è un’alba brillante e slavata.
la neve fa parte di me,
è il tuo riflesso
sulla mia fronte sudata.