Underground d’autore – Quattro chiacchiere con Sara Zelda

10542686_10152467300497663_2200261785799634490_o

Sara Zelda abbiamo imparato a conoscerla diverso tempo fa grazie alla sua prima opera letteraria intitolata i Dissidenti, dopodiché abbiamo letto i suoi articoli su RAMINGO! dedicati a Katherine Mansfield, all’underground newyorkese e alla figura dell’eroina nella letteratura contemporanea. Pochi mesi fa ci ha resi partecipi della sua seconda prova alla macchina da scrivere intitolata Nichi arriva con il buio.
Ora ci concede un’intervista che racconta l’altra parte della barricata, quella che era rimasta celata ai nostri lettori e che ora si è resa disponibile.

Continua a leggere

Katherine Mansfield, la Baviera di ieri e quella di oggi

36790_

Autrice da rivalutare, questa Katherine Mansfield, generata dalla Nuova Zelanda coloniale del tardo XIX secolo e trasferitasi definitivamente in Inghilterra all’età di diciannove anni – la cui produzione non riesce a coprire che la seconda parte del primo ventennio del Novecento poiché lo stesso fece la sua vita, stroncata nel dantesco mezzo del cammin da una tubercolosi sfociata in pleurite – frequentatrice di personaggi del calibro di Virginia Woolf e come la Woolf sentimentalmente priva di confini, amò uomini e donne, restò incinta di un amico di famiglia e nel 1909 fu spedita dalla madre in una località termale bavarese, dove ebbe un aborto spontaneo nel tentativo di tirarsi giù da sola una valigia da un armadio.

Continua a leggere